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Interior design: qual è lo stile migliore per il bagno di design?

Il bagno sta assumendo sempre più importanza all’interno dello spazio abitativo, per questo motivo non deve essere trascurato ed anzi, è necessario creare al suo interno un proprio stile chiaro e definito.

Che sia coerente con gli altri ambienti della casa, o completamente diverso per creare contrasto, l’importante è che segua una linea studiata nel complesso: non solo nelle parti tecniche, come i sanitari e gli impianti, ma anche nelle finiture e negli arredi, valutando bene gusti, costi, materiali e colori da utilizzare.

Ma come scegliere la linea stilistica da perseguire in fase di arredo? Qual è lo stile migliore per il bagno?
Non importano le dimensioni del bagno, ciò che conta è stabilire un equilibrio tra i gusti dei clienti e le esigenze spaziali, uniti alla giusta dose di funzionalità.

Di seguito riportiamo gli stili possibili da utilizzare.

Lo stile migliore per il bagno di design

1. Country chic

Uno stile informale e delicato, perfetto sia per bagni di grandi dimensioni sia per spazi più piccoli, con un bilanciato equilibrio tra rustico e raffinato.

Ideale per un bagno in campagna, opportunamente rustico ma con qualche sfumatura chic ed elegante, si caratterizza per l’uso di materiali importanti come la ceramica e il legno, quest’ultimo impiegato per arredi e complementi.

Possiamo definirlo un country moderno, un po’ hammam, con materiali naturali ed uno stile pulito ed essenziale che ricorda l’influenza nordica.

Se lo spazio lo consente consigliamo di realizzare un angolo al relax, puntando su docce multifunzione e vasche idromassaggio, proprio come in una spa.

2. Contemporaneo

Una stanza di tipo contemporaneo è assolutamente lo stile migliore per il bagno per coloro che amano l’essenzialità e soluzioni semplici.

Ottenuto equilibrando un gusto minimal con linee più ricche ed articolate, lo stile contemporaneo è ideale per bagni non particolarmente luminosi o dalle dimensioni contenute, in quanto evidenzia le proporzioni grazie alla qualità dei materiali.

I materiali che caratterizzano questo stile sono il cemento lucidato a cera, il parquet e piastrelle di grandi dimensioni.

Le linee caratteristiche sono curve, con angoli morbidi e stondati, i mobili ed i sanitari assolutamente sospesi, un radiatore di design dalla forma originale.

La doccia dovrebbe essere molto spaziosa, senza piatto, completamente piastrellata e con un grande soffione.

3. Eclettico

Lo stile eclettico è lo stile migliore per il bagno per tutti coloro che possiedono una personalità brillante e positiva.

Via libera agli accostamenti insoliti altrimenti definiti improbabili.
Consigliamo di aggiungere un tocco “pop” alla semplicità della stanza attraverso una carta da parati colorata dalle fantasie esagerate e con divertenti dettagli.

Libero sfogo alla fantasia anche su piastrelle e pavimenti e, perché no, anche sui dettagli della rubinetteria, gli accessori da bagno, gli asciugamani e i tappetini.

4. Scandinavo

Le parole chiave per lo stile scandinavo sono: toni candidi e neutri, specialmente il bianco, e materiali chiari, soprattutto il legno.
Il risultato sarà un’atmosfera senza tempo, semplice e minimale.

Perfetto per rinnovare e rivitalizzare l’ambiente con eleganza, il bianco emana luce e rende questo stile il migliore per il bagno per regolarizzare ambienti dalla pianta o dalle altezze difformi e particolarmente ostici, come può essere un bagno ricavato nel sottotetto, ad esempio.

Inoltre, questo stile si adatta sia a bagni grandi sia a soluzioni più piccole grazie all’elevata quantità di bianco presente.

Per quanto riguarda l’arredamento, dovrà essere necessariamente moderno, pur non dimenticando qualche tocco che possa renderlo più armonioso e accogliente.

Lo stile scandinavo è ideale per i clienti che possiedono o desiderano elementi e complementi semplici ed essenziali, come specchi senza cornici, le lampade e la rubinetteria dalle linee minimali.

5. Vintage

Il vintage è lo stile migliore per il bagno per gli amanti del genere che desiderano inserire un tocco d’altri tempi allo spazio o per una casa d’epoca.

Non vi sono particolari linee guida da seguire, ciò che importa in questo stile è che tutto appaia autentico, per un interessante effetto finale di stupore dall’aria d’antan e per niente vecchia.

I piccoli dettagli e di qualità in questo caso sono fondamentali poiché capaci di concentrare l’attenzione e portare lo spazio indietro nel tempo.

Per ottenere il fascino un po’ retrò, consigliamo di puntare sui sanitari e la rubinetteria, quindi sull’illuminazione e i mobili recuperati.

Se possibile, preferire la vasca rispetto alla doccia, rigorosamente composta dagli immancabili piedini.

6. Classico

Questo stile è davvero intramontabile.
La linea classica, caratterizzata da materiali di grande impatto visivo, come il marmo o il legno scuro, è lo stile migliore per il bagno ampio e luminoso in cui si desidera mantenere un elemento come la pavimentazione o un prezioso rivestimento.

I sanitari e i lavabi che caratterizzano questo ordine sono ampi e appoggiati a terra, dalle linee leggermente retrò e rubinetterie cromate ricche e tutt’altro che minimaliste.

7. Romantico

Questo è lo stile migliore per il bagno per chi desidera realizzare una vera e propria sala da bagno.

Delicato, soave e d’altri tempi, è caratterizzato da elementi immancabili come una carta da parati campestre e naturale, lavabi e sanitari dalle linee neoclassiche, accessori dalle finiture d’oro e l’inevitabile vasca da bagno freestanding che poggia su piedini decorati “ad artiglio di leone”.

Si tratta di uno stile che vuole stupire, che incanta, adatto al pieno relax e benessere.

8. Industriale

Questa accattivante tendenza degli ultimi anni è particolarmente amata dai giovani, che la scelgono per arredare un loft, piccoli appartamenti o solo una stanza.

È interessante sapere che lo stile industriale, o industrial, nasce negli anni ‘50 in seguito alla necessità di utilizzare in modo differente gli edifici e i locali dismessi costretti a chiudere a causa della crisi industriale.

È così che tantissimi elementi che componevano l’arredo di tali industrie, come sedie, tavoli, o mobili a cassetti, diventano parte integrante degli ambienti domestici che vengono reinventati come bar, uffici o abitazioni seguendo un’essenza stilistica precisa e ben definita.

In base a quanto detto non è difficile immaginare che il materiale prediletto per questo stile sia rappresentato dal metallo, con il legno grezzo al secondo posto.
In particolare un bagno industrial presenta superfici ruvide, pareti di cemento e colori intensi, elementi di recupero, grandi lastre di gres ed immancabili piastrelline bianche.

In questo stile inoltre l’illuminazione ha un grande rilievo, caratterizzata in particolare dalle lampade a sospensione con linee tondeggianti, specie di colore verde, con lampadine grandi e rotonde.
Dinamico e ultra contemporaneo, è lo stile migliore per il bagno degli ospiti o di dimensioni ridotte, poiché grazie all’utilizzo di pochi ma studiati dettagli può regalare spazi davvero interessanti.

In generale le linee sono molto essenziali, con forme ben definite e prive di ornamenti superflui, ideale sia per gli amanti degli stili classici che moderni, grazie alle sue radici retrò ma dall’essenza informale e contemporanea.

9. Zen

Il bagno in stile zen è dedicato al relax, al benessere del corpo e della mente, una filosofia che trova origine in Oriente per atmosfere soft e rilassanti.

Veri e propri luoghi del piacere, all’insegna dell’essenzialità, studiati nel perfetto equilibrio tra funzionalità e rigore estetico. Il principio posto alla base è la semplicità.

Gli elementi che caratterizzano questa atmosfera sono naturali, come il legno teak o il bambù, statue del Buddha, vasche da bagno e rubinetti tecnologici studiati per far scorrere abbondanti quantità d’acqua.

10. Etnico

Accogliente e rilassante come le spa asiatiche, il bagno etnico infonda benessere e armonia.

I materiali prediletti sono il legno lavorato e scolpito, posizionato su pannelli o su specchi e mosaici. I colori devono prevedere sfumature tenui e tonalità energiche come l’azzurro e il rosso.

Al centro della stanza è posta la vasca, incassata nel pavimento, e circondata da pochi elementi ma studiati a dovere, con decorazioni essenziali.

11. Dark

Il nero è un colore che nell’ambiente bagno sta assumendo sempre più padronanza, dall’anima forte, intensa e decisa.

È considerato lo stile migliore per il bagno dalle linee troppo classiche e che perciò si vuole rinnovare.
Può essere utilizzato in total black o declinato in maniera più leggera, per esempio mischiato al bianco, e sposa bene materiali tradizionali come il legno e la ceramica.

12. Liberty

Lo stile Liberty nasce nei primi anni del Novecento e si caratterizza per un’eleganza senza tempo, anche in bagno, dove può trovare interessanti applicazioni.

Composto da elementi precisi, come piccoli lavabi con doppio rubinetto, i pavimenti e i rivestimenti realizzati con piastrelle dalle dimensioni minute e spesso diamantate, e i complementi d’arredo in stile.

Il Liberty è lo stile migliore per il bagno ampio, in quanto si apre a interessanti giochi di decori e boiserie alle pareti.

Scegli lo stile più adatto

Gli stili per allestire un bagno sono davvero molti!

Scegliere per quale optare è un’attività da svolgere insieme al cliente in base a diversi fattori, come i suoi gusti e le sue esigenze, lo spazio a disposizione, i materiali già esistenti nella stanza, la relazione con gli ambienti adiacenti…

Ciò che è importante e valido per ogni stile è che l’ambiente deve suscitare emozioni e sicuramente dovrà essere rilassante ed elegante: chi lo vive deve godersi un momento di relax con tutti i comfort desiderati.