Materiali per il lavabo: quali scegliere?

Scegliere i materiali per il lavabo del bagno non è un processo immediato, anzi deve essere frutto di una ricerca approfondita e studiata.

Tieni presente che a livello visivo è necessario creare armonia con lo spazio circostante, il lavabo, cioè, deve integrarsi perfettamente con lo stile ed il design della stanza ed in questo contesto il materiale assume un ruolo importante.

Inoltre, il lavabo deve anche essere funzionale e comodo, pertanto optare per un materiale pratico e resistente può rivelarsi la scelta migliore.

Non solo la vastità di gamma di materiali per il lavabo è davvero ampia, ma anche le tipologie e le forme dei lavandini stessi sono diverse.

Questo può rappresentare per te un aiuto nel riuscire a proporre ai tuoi clienti la possibilità di trovare soluzioni moderne dal design accattivante che rispecchiano perfettamente lo stile e i gusti e le esigenze dei loro acquirenti.

Tipologie di lavabi

Vediamo di seguito una distinzione di lavabi per macrocategorie in base alla posa:

  • Lavabo da appoggio: le parole chiave che rappresentano questa tipologia sono design, modernità e gusto classico. Ѐ la scelta più gettonata dal momento che il design e le linee offerte dai mobili con lavabo in appoggio possono essere personalizzati per conferire carattere all’arredo.
    Solitamente il materiale privilegiato per il lavabo in appoggio è la ceramica, ma è possibile trovarli anche in vetro e in altri materiali di design.
  • Lavabo sospeso. Ѐ adatto a chi è alla ricerca di praticità e comfort, innovazione geometrica e stile classico senza tempo.
  • Lavabo a incasso. Come suggerisce la parola, si tratta di un lavabo incassato nel piano, con i bordi che fuoriescono o che si invascano al di sotto della superficie, piuttosto moderno che coniuga eleganza e design.
    Principalmente realizzato in ceramica, il difetto di questa tipologia di lavabo è che porta a rinunciare ad una parte di vano sotto di esso.
    Inoltre è importante mantenere il top asciutto e pulito in quanto nella zona di giunzione è facile che si accumuli lo sporco.
  • Lavabo free-standing: è l’evoluzione del classico e tradizionale lavabo a colonna dove il sostegno funge anche da elemento di design, spesso realizzato in monoblocco con materiali pregiati.
  • Lavabo integrato: si tratta probabilmente della soluzione più elegante ed estremamente personalizzabile a livello di forme e con un’ampia scelta di materiali.
    Il piano con lavabo integrato è spesso realizzato su misura e ne segue la possibilità di scelta della forma: squadrata, stondata, svasata…
    Tra i materiali più utilizzati troviamo il mineralmarmo, il cristallo, il corian, il tekor e l’eco-malta, che possono essere ripristinati rapidamente e puliti altrettanto velocemente grazie all’assenza di qualsiasi tipo di giunzione.
  • Lavabo a semincasso o a sbalzo: viene parzialmente installato sul mobile ma presenta la vasca sporgente rispetto alla profondità del mobile stesso.
    Anche qui ritroviamo la ceramica, materiali sintetici a base di resina ed anche il marmo.

In seguito alla scelta della tipologia, è arrivato il momento di considerare aspetti più tecnici come i materiali per il lavabo del bagno.

I materiali di qualità più usati per lavabi

Ceramica

La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa.
Si tratta di un composto naturale e inorganico a base di argille, minerali, sabbie silicee e quarzo.

Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile pertanto può essere lavorata per assumere varie forme che, una volta cotta, diverranno rigide e resistenti.

I lavabi in ceramica vengono poi smaltati per garantire la massima impermeabilità e protezione dall’usura.

Negli ultimi anni è nato e si è sviluppato un tipo di ceramica compatta ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali: il grès porcellanato.

Cotto a temperatura elevata si trasforma, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche.
La vetrificazione del grès assicura massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie, all’abrasione, agli urti ed alle sostanze chimiche.

Un’altra ottima peculiarità è la sua capacità di poter imitare qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo.
Proprio per questi motivi si tratta di uno dei materiali per lavabo più amati, impiegato anche per la produzione di piastrelle e pavimenti.

La ceramica e il grès, data la loro resistenza ai graffi e alle abrasioni ma anche alle temperature e all’esposizione luminosa, possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi.

Il loro punto debole è rappresentato invece dalla ridotta flessibilità di forme e dimensioni.

Vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti.
È anche sconsigliato il loro contatto con corpi caldi, onde evitare uno shock termico.

Per coloro che ritengono più importante l’estetica alla praticità, allora il lavabo in vetro è la scelta perfetta.

I colori a disposizione sono tantissimi e le finiture possono essere lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno…

Il vetro si ottiene da diossido di silicio e altri componenti chimici cotti in fornace. Il liquido ottenuto, solidificando, diventa vetro, che può essere temprato per una maggiore resistenza.

I lavabi in vetro sono estremamente decorativi ma richiedono molta cura in quanto è necessario tenerli sempre puliti ed asciutti.

Resina

Nei piani e nei lavabi per il bagno la resina viene utilizzata come materiale base per poi essere mescolata ad altri elementi.

Nascono così:

  • il tekorstone: è un materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina che può essere stampato in molte forme e dimensioni.
    Non è poroso ed anzi risulta piacevole al tocco ed igienico; la superficie imita la pietra naturale e non ingiallisce, oltre ad essere insensibile alla luce e resistente al calore. In presenza di eventuali graffi è possibile ripristinare facilmente il materiale, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni, l’importante è risciacquare abbondantemente.
  • il marmoresina: si tratta di un materiale per lavabi super consigliato per chi cerca un look moderno, con un’ampia flessibilità in termini di dimensioni.
    La superficie è rivestita con una pellicola protettiva che regala una semplice manutenzione ed un’elevata resistenza. Può essere pulito con semplici detergenti casalinghi, a patto però di non avvicinarci mai l’acetone.
    In caso di graffi la finitura lucida può essere sistemata con una carta abrasiva finissima e in seguito pasta lucidante.
  • l’acrilico: si tratta di un materiale di nuova generazione che viene colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide.
    Può essere opaco o lucido e, nel secondo caso, il suo aspetto è più brillante rispetto ad altre resine, avvicinandosi alla ceramica.

Mineralguss

I lavabi in mineralguss generalmente sono integrati nel top dei mobili.

Si tratta di un materiale composito di alta qualità è solitamente trattato con un film per aumentare la resistenza della superficie che, essendo continua e priva di giunture, è un grande pregio oltre che di facile pulizia.

Regala una piacevolissima sensazione tattica, le forme e le dimensioni possono essere varie e resiste al calore e all’umidità, offrendo un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. Tuttavia, è sensibile a solventi e a detergenti abrasivi.

Pietra o marmo

Tali materiali naturali di grandissimo pregio, intramontabili e resistenti nel tempo, sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere rilassanti, e per chi cerca un design minimale ma che funge da protagonista nella stanza del bagno.

La loro superficie presenta microporosità che possono rappresentare un pericolo per il deposito di liquidi e sostanze macchianti che, penetrando, potrebbero creare delle macchie.

Il consiglio dunque è quello di asciugare sempre il lavabo in pietra o in marmo e prestare particolare cura e attenzione ai prodotti utilizzati.

Tuttavia, a causa della loro naturale solidità e durezza che non consente una facile lavorazione per la creazione di lavabi, la pietra ed il marmo vengono per lo più utilizzati in agglomerati, ossia miscugli di marmo o pietra con resine neutre o colorate che offrono la stessa resistenza meccanica ma con prestazioni superiori (come il grès).

Stratificato HPL

È costituito da un laminato spesso e composto da fibre di cellulosa e resina sottoposte a una forte pressione ad altissime temperature.

Il risultato è una superficie non porosa, igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica e termoresistente.

Tuttavia, la flessibilità in termini di forme è piuttosto bassa.

Proponi il materiale per il lavabo più adatto

Quando i tuoi clienti devono consigliare il lavabo più adeguato al bagno dei propri acquirenti è normale che questi ultimi chiedano tempo e attenzione.

Ricorda loro di considerare forme, colori e design, così da avere già un’idea chiara di quale materiale potrebbe soddisfare meglio le richieste, tenendo sempre presente che, oltre ad abbinarsi con l’arredamento, dovrebbe anche essere funzionale rispetto alle esigenze.

Riassumiamo i più diffusi tipi di materiali per il lavabo del bagno:

  • Pietra e marmo: materiali naturali, eleganti e adatti al design minimal dal grande effetto scenico.
    Ceramica e grès: materiali resistenti, durevoli nel tempo ed estremamente facili da pulire. Non permettono un’ampia flessibilità nelle forme e nelle dimensioni ma possiedono un ottimo rapporto qualità\prezzo.
  • Vetro e cristallo: adatti a coloro che cercano uno stile moderno ed elegante dalle forme fluide.
  • Resina: concede la massima flessibilità nelle forme e nelle dimensioni, pur essendo durevole e richiedendo una semplicissima manutenzione, per un arredamento moderno.
  • Stratificati innovativi

Ora non resta che presentare tutti questi materiali per il lavabo ai tuoi clienti, per dar loro la possibilità di combinare gusto e design ed ottenere così il bagno dei sogni dei loro clienti.